WILDROSE_HARContinua la marcia trionfale di Andy rock e David saylor, due personaggi che sono diventati una garanzia nel panorama melodic rock europeo..la Grecia si sta prendendo sempre piu’ spazio all’interno del giro melodico che conta, penso a Farraday, Outloud etc etc.. e i Wild rose rappresentano l’apice di questo movimento,e’ uno di quei gruppi che potrei mettere in cima alla mia lista ancor prima di sentire qualcosa… oddio, un piccolo certo timore l’ho avuto stavolta, l’ultimo modesto settantiano album solista di Saylor mi aveva fatto temere il peggio e invece niente paura, dopo “Half past midnight” e “Dangerous” i fuoriclasse dell’ hard cromato greco mettono subito in chiaro le cose col singolo through the night notturno e sofferto melodic rock di stampo europeo, dotato di carica avvincente e di un chorus che non lascia scampo…inizio perfetto!!! ci sono molte cose che ricordano il Saylor solista, cioe’ piu’ Aoreggianti e meno hard-oriented, citerei con piacere i’ll be there dove una base di dolcissimo Aor vintage fa da prologo ad un ritornello corale e devastante, pronto ad emozionare anche i cuori piu’ duri… che dire poi della ballata without your love ? questo delicatissimo inserto, proprio delle corde soliste di David, ci emoziona a dismisura con un gioco tra voce e piano dell’ altro grande Andy rock e ci esplode in faccia con una seconda parte da power ballad bonjoviana..classe pura, canzone magica e feeling fuori dal comune! spazio anche alle cose piu’ hard-edged e con partiture di chitarra piu’ presenti, l’ esempio di can’t wait on love e’ perfetto, aggressiva, poco diretta e melodica, songwriting ottimo e secco, pecca solo un po’ nel deboluccio ritornello che la mette tra le meno riuscite canzoni dell’intero platter… niente panico, ci vengono in soccorso gli Aor sbarazzini, semplicissimi e senza tanti fronzoli di together Aor purissimo ,chiaramente americano e chiaramente ispirato ai Signal di Mark free (un chorus da lacrime ) e la stupenda don’t walk away che, con un titolo cosi’, non poteva che risolversi nell’ennesimo centro di puro Aor, stavolta debitore dei migliori Bad english, canzone gia’ sentita mille volte, ma per la millesima volta mi crea brividi su tutta la schiena, esempio perfetto di come l ‘Aor ottantiano deve suonare al giorno d’ oggi! chiusura col botto, il rock melodicissimo e stellare di i want your love chiude un platter che mi ha fatto tirare un bel sospiro di sollievo. puntavo fortissimo per questa fine dell’ anno su questo lavoro e devo dire che la delusione e’ un concetto che esprimero’ per altri lavori, il rock semplicissimo e l’Aor con la A maiuscola di questa super-band greca ormai e’ diventata sinonimo di garanzia di successo, anche la produzione e’ migliorata stavolta.. allora non vi resta altro che comprare una copia di questo stupendo cd, mix perfetto dell ‘Aor americano che fu e il melodic rock di stampo europeo..gli Outloud sono avvisati,lo scettro greco e’ in pericolo!

VOTO  94

3 BEST TRACKS:  DON’T WALK AWAY, WITHOUT YOUR LOVE, I’LL BE THERE

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